Surrenalectomia laparoscopica

Surrenalectomia laparoscopica

Con il termine di surrenalectomia si intende l’asportazione dela ghiandola surrenalica, che è una ghiandola duplice anatomicamente localizzata a contatto con il polo superiore dei reni.
La necessità di asportare uno dei surreni è il più delle volte conseguenza di adenomi surrenalici che producono sostanze che determinano innalzamento della pressione arteriosa. In altri, meno frequenti, casi per malattie di tipo tumorale.
Prima dell’intervento è necessario avere un dettaglio anatomico con una TAC o una Risonanza Magnetica.
La laparoscopia rappresenta l’indicazione di elezione per l’asportazione del surrene.
L’accesso laparoscopico può avvenire per via intra o extra peritoneale. Personalmente preferiamo l’accesso extraperitoneale, che riteniamo più consono alla nostra esperienza.

Come viene eseguita l'operazione?
L’accesso e il posizionamento del paziente è analogo a quello della nefrectomia laparoscopica retroperitoneale.
Il paziente è posizionato di fianco con un bombè a livello lombare.
Vengono posizionati quattro trocars attraverso dei piccoli fori in regione lombare, attraverso di essi si insuffla gas in regione retroperitoneale e si crea la cavità di lavoro.
Attraverso i trocars si introduce l’ottica laparoscopica e i vari strumenti di lavoro e si inizia l’intervento.
Il primo passso è rappresentato dall’identificazione del muscolo psoas, che viene seguito per medializzare il blocco costituito da rene e surrene. La liberazione di questo blocco avviene a partire dal polo superiore del rene, prima sulla sua faccia posteriore.
Successivamente si scolla tutto il polo superiore e la faccia anteriore dello stesso, identificando il surrene.
A questo punto si separa il surrene dal rene, sino ad identificare la vena surrenalica, che è il vaso più importante che bisogna legare e sezionare.
A dx questo vaso origina direttamente dalla vena cava, mentre a sn prende origine dalla vena renale.
Una volta clippato e sezionato tale vaso si procede alla completa liberazione e asportazione del surrene che sarà poi estratto all’interno di endobag.

Com’è il decorso post operatorio di una surrenalectomia laparoscopica?
Il decorso post operatorio è praticamente privo di dolore Il dolore post operatorio che è importante nell’intervento chirurgico classico, è praticamente assente nell’intervento laparoscopico. La mobilizzazione postoperatoria è immediata (la mattina seguente), così come la ripresa dell’alimentazione. La dimissione avviene in seconda o terza giornata. La ripresa delle normali attività lavorative può avvenire entro 7-10 giorni. La differenza di decorso rispetto ad un intervento open è talmente eclatante da non giustificare più il ricorso all’intervento chirurgico classico.

Ci sono perdite importanti di sangue?
Il rischio di perdite intraoperatorie di sangue è veramente basso, ma questa è una condizione tipica di tutte le laparoscopie, in quanto la visione magnificata, permette una minuziosa identificazione dei vasi anche i più piccoli, ed un loro corretto controllo.

La durata dell’intervento laparoscopico è maggiore di quella dell’intervento open?
No. In mani esperte a durata dell’intervento laparoscopico è perfettamente sovrapponibile a quella dell’intervento chirurgico.

Sponsored by AeGi - Powered by DGworld CMS - Copyright ©2005-2018 DGworld