Vesciculectomia laparoscopica

Vesciculectomia laparoscopica

Con l'avvento della laparoscopia è stato possibile trattare le patologie delle vescicole seminali con una metodica poco invasiva, fino a quel momento qualsiasi intervento sulle vescicole risultava estremamente difficoltoso.

Come viene eseguita l'operazione?
Per poter effettuare un intervento sulle vescicole è necessario eseguire un accesso intraperitoneale posizionando 3 o 4 trocars.
Una volta in cavità peritoneale, si identifica il deferente che esce dal canale inguinale e lo si segue sino al suo ingresso in prostata.
Lateralmente al deferente si identifica la vescicola e la si isola dal tessuto circostante ponendo particolare attenzione a coagulare l'arteria vescicolare subito a ridosso dell'apice della vescicola stessa.
A questo punto si procede ad asportare vescicola e deferente.
Se vi è necessità di asportare anche la vescicola controlaterale si ripete la procedura appena descritta.

Come è il decorso post operatorio di una vesciculectomia laparoscopica?
Il dolore post operatorio è praticamente assente e comunque facilmente controllabile con un blando analgesico.
L’alimentazione viene ripresa il giorno dopo l’intervento.
Ci si alza da soli il giorno dopo l’intervento.
La dimissione può già avvenire in 2a giornata.
Il catetere viene rimosso in 1a giornata.
Le normali attività lavorative possono essere riprese tra la 7° e la 10a giornata postoperatoria.

C’è bisogno di trasfusioni di sangue?
Non vi è in genere necessità di trasfusioni.

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