Isterectomia e colposacropessi laparoscopica

Isterectomia e colposacropessi laparoscopica

Questo intervento viene eseguito in casi di importante prolasso vaginale anteriore. Il termine colposacropessi vuol dire "fissazione della vagina all'osso sacro". Nelle pazienti in menopausa si associa l'isterectomia (asportazione dell'utero).

Come viene eseguita l'operazione?
Questo intervento sembra essere disegnato per essere eseguito per via laparoscopica.
La paziente è posizionata supina , a gambe divaricate e in trendeleburg(cioè con la testa più in basso delle gambe). Si introducono i trocars in peritoneo, in genere in numero di quattro e si crea la cavità insufflando il gas.
Attraverso i trocars si introducono il laparoscopio, le pinze, le forbici e gli altri strumenti e si inizia il lavoro.
Come primo tempo si esegue l’asportazione dell’utero e se indicato anche delle ovaie. Utilizziamo un bisturi ad ultrasuoni (ultracision), che permette un’accurata emostasi.
Una volta asportato l’utero, lo stesso viene portato all’esterno attraverso la vagina, senza necessità, quindi, di eseguire tagli.
Si chiude la vagina, utilizzando una sutura laparoscopica.
Si identifica il promontorio sacrale a destra del sigma e si apre il peritoneo che lo ricopre. L’apertura del peritoneo viene proseguita sino alla vagina.
Si modella una rete di prolene, della quale, un’estremità viene fissata alla parete vaginale anteriore e l’altra al promontorio sacrale utilizzando delle clip metalliche.
Si richiude il peritoneo al di sopra della rete. E si posiziona un drenaggio prima di estrarre i trocars.

Com’è il decorso post operatorio di una colposacropessi laparoscopica?
Rispetto all’omologo intervento open il decorso è molto più semplice
Il dolore post operatorio è minimo.
La mobilizzazione postoperatoria è immediata (la mattina seguente), così come la ripresa dell’alimentazione.
La dimissione avviene in seconda o terza giornata.
La ripresa delle normali attività lavorative può avvenire entro 7-10 giorni.

Come sono i risultati funzionali?
La correzione del cistocele è ottima, l’intervento può però slatentizzare un’incontinenza urinaria preesistente ma mascherata dal cistocele.

Ci sono perdite importanti di sangue?
Il rischio di perdite intraoperatorie di sangue è veramente basso, ma questa è una condizione tipica di tutte le laparoscopie, in quanto la visione magnificata, permette una minuziosa identificazione dei vasi anche i più piccoli, ed un loro corretto controllo.

La durata dell’intervento laparoscopico è maggiore di quella dell’intervento open?
No. In mani esperte a durata dell’intervento laparoscopico è perfettamente sovrapponibile a quella dell’intervento chirurgico.

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